Quanto fa affidamento la tua azienda sull’intelligenza artificiale per le attività quotidiane? Se da un lato questa tecnologia moderna spinge innovazione ed efficienza, dall’altro sta crescendo la preoccupazione legata alla cosiddetta Shadow AI. Vediamo di cosa si tratta e perché non va sottovalutata.
Che Cos’È La Shadow AI?
Per Shadow AI si intende l’utilizzo di strumenti, applicazioni o servizi di intelligenza artificiale da parte di dipendenti o reparti senza l’approvazione formale o la supervisione dei team IT o sicurezza dell’organizzazione.
Quando i collaboratori usano di nascosto strumenti di GenAI come ChatGPT, Claude o Midjourney per risparmiare tempo e fatica, i rischi possono essere concreti:
- Esposizione Dei Dati: Informazioni sensibili come segreti aziendali, contratti con i clienti o dati personali possono essere inseriti in modelli pubblici con protezioni più deboli.
- Vulnerabilità Di Sicurezza: Strumenti di AI non supervisionati possono diventare un punto di ingresso per bug, malware e accessi non autorizzati ai sistemi interni.
- Problemi Di Conformità: Senza una verifica da parte di specialisti, l’azienda rischia di violare obblighi contrattuali e normative sulla protezione dei dati, come il GDPR o l’HIPAA.
- Scarsa Affidabilità Delle Informazioni: Un uso non controllato dell’AI può generare contenuti distorti o errati che, se utilizzati in decisioni strategiche o processi critici, possono danneggiare la reputazione aziendale.
I Dipendenti Si Assumono Rischi Pur Di Rispettare Le Scadenze
Secondo un recente studio di BlackFog, la maggior parte dei dipendenti (86%) utilizza l’intelligenza artificiale nelle attività settimanali, e quasi tre su cinque (58%) ammettono di preferire applicazioni pubbliche non approvate rispetto a quelle regolamentate dall’azienda.
Un dato ancora più interessante è la percezione del rischio: circa il 65% ritiene accettabile usare strumenti di AI non verificati, e il 60% pensa che valga la pena correre il rischio se questo aiuta a raggiungere obiettivi e scadenze.
Come Ridurre Il Rischio Aziendale Legato Alla Shadow AI
Come creare un ambiente digitale più sicuro senza compromettere la produttività? Un divieto totale rischia solo di spingere i dipendenti a trovare soluzioni alternative e nascondere le proprie attività.
Strategie più efficaci includono:
- Favorire Una Cultura Della Trasparenza: Trasforma l’approccio da “caccia ai colpevoli” a collaborazione sulla sicurezza. Incoraggia i dipendenti a segnalare gli strumenti che utilizzano senza timore di sanzioni.
- Definire Un Quadro Chiaro: Sviluppa una policy sull’uso dell’AI che specifichi strumenti consentiti, vietati o soggetti ad approvazione. Prevedi anche un processo semplice per segnalare inefficienze o richiedere nuovi strumenti.
- Avviare Un Audit Sulla Shadow AI: Utilizza registri degli endpoint, monitoraggio di rete e strumenti di scoperta SaaS per individuare possibili rischi, soprattutto nei reparti che trattano dati sensibili.
- Implementare Controlli Tecnici: Prepararsi allo scenario peggiore è sempre prudente. Usa interfacce intermediarie per filtrare i dati, investi in strumenti di prevenzione della perdita di dati (DLP) e applica accessi basati sui ruoli per gli strumenti di AI più avanzati.
Trasformare Una Minaccia Di Cybersecurity In Un’Opportunità Di Crescita
Circa il 33% dei lavoratori ammette di aver condiviso dati o ricerche su piattaforme di AI non approvate, il 37% ha divulgato dati dei dipendenti e il 24% ha condiviso informazioni commerciali o finanziarie. Nessuna azienda vuole finire in queste statistiche.
Affrontando la Shadow AI in modo proattivo, è possibile trasformare un potenziale rischio in un vantaggio competitivo. Punta su trasparenza, protezione dei dati e linee guida chiare sull’uso dell’intelligenza artificiale: così proteggi il business e metti il tuo team nelle condizioni di lavorare meglio e in sicurezza.
