Se stai rimandando l’uso di strumenti di AI nel tuo business per timori legati alla sicurezza, all’impatto sul team o all’aumento dei carichi di lavoro, un nuovo studio di PwC ha appena rivelato dati interessanti e, per certi versi, inaspettati.
I veri vincitori della crescita dell’AI (almeno finora) sono gli utenti AI di tutti i giorni. Persone comuni che aprono ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot o strumenti simili quotidianamente stanno ottenendo molto più valore rispetto alle aziende nel loro complesso.
Chi Sta Davvero Usando L’AI?
PwC ha intervistato lavoratori di diversi settori e Paesi, e il dato principale ha sorpreso molti: solo il 14% dei dipendenti utilizza l’AI generativa ogni singolo giorno. È un aumento minimo rispetto al 12% dell’anno scorso. Anche l’adozione più ampia dell’AI procede lentamente: solo il 54% dei lavoratori ha usato almeno uno strumento di AI per il proprio lavoro negli ultimi 12 mesi.
Sembra che gran parte della forza lavoro sia ancora in modalità “aspettiamo e vediamo” quando si parla di introdurre l’AI nell’automazione del lavoro e nello sviluppo delle competenze digitali. Tuttavia, nonostante i numeri poco brillanti sull’adozione aziendale, chi usa l’AI sul lavoro sta ottenendo risultati impossibili da ignorare.
Cosa Ottengono Davvero Gli Utenti AI Di Tutti I Giorni
Anche se molte persone utilizzano strumenti di GenAI per progetti personali, chi li usa in ambito lavorativo riporta risultati nettamente migliori rispetto a tutti gli altri. Per esempio:
- Il 92% afferma che aumenta la produttività sul lavoro (contro solo il 58% dei non utenti quotidiani)
- Il 58% si sente più sicuro rispetto alla stabilità del proprio posto di lavoro (contro il 36%)
- 52% ha già visto aumenti di stipendio o bonus legati alla propria produttività (contro il 32%)
Il paradosso è che la stessa tecnologia che molti lavoratori temono possa sostituirli sta, almeno per ora, rendendo gli utenti AI di tutti i giorni più preziosi per i loro datori di lavoro, offrendo maggiore sicurezza occupazionale e più guadagni.
Il Punto Di Equilibrio Nella Collaborazione Uomo-AI
Gli imprenditori più lungimiranti hanno capito che adottare l’AI non significa far prendere il controllo ai robot, ma potenziare le persone. I lavoratori che stanno ottenendo i migliori risultati non cercano di “battere” le macchine: trattano l’AI come uno strumento utile per fare meglio il proprio lavoro.
L’AI può scrivere email in pochi secondi, trasformare appunti di riunioni in piani d’azione, estrarre insight da enormi quantità di dati, creare le prime bozze di presentazioni e liberare ore preziose da dedicare a lavoro creativo, strategico e relazionale, quello che fa davvero la differenza.
Come Trasformare Il Tuo Team In Utenti AI Di Tutti I Giorni
Se vuoi sfruttare l’AI a tuo vantaggio e aiutare il team a semplificare i flussi di lavoro, puoi partire da alcuni semplici incentivi.
Inizia in piccolo. Scegli un’attività ripetitiva (report sulle spese, gestione delle email, ricerche di base) e avvia un esperimento di due settimane con uno strumento specifico per misurare il tempo risparmiato. Quando le persone vedono i risultati con i propri occhi, si convincono molto più in fretta.
Può essere utile anche valorizzare pubblicamente chi riesce a risparmiare più tempo o a produrre risultati migliori grazie all’AI. Quando si vede come gli altri la stanno usando, cresce la voglia di provarla in prima persona.
I dati parlano chiaro: il futuro non appartiene alle aziende con la strategia di AI più sofisticata. Appartiene a quelle in cui le persone diventano per prime utenti AI quotidiani e disinvolti.
