San Francesco, Barberino del Mugello ed il backup dei dati

Immaginate l'autostrada A1, luglio inoltrato poco prima di Barberino del Mugello. Il traffico è intenso ma il viaggio di ritorno dal pellegrinaggio ad Assisi sta procedendo bene. L'Opel Vivaro su cui stiamo viaggiando è decisamente carico: 2 adulti, 5 bimbi (pardon 3 ragazze e 2 bimbi...) e tanti bagagli. Ad un certo punto mi sorpassa un pullmino con una targa dell'est ed i passeggeri mi fanno dei cenni, che io interpreto come un saluto, forse un po' scomposto a cui rispondo con un cenno della mano. Contestualmente il nostro furgone inizia a perdere di velocità. Anche se schiaccio  l'acceleratore non riesco a recuperare. Ben presto mi accorgo di avere bucato un pneumatico! Caspita, non era il momento giusto. Avevamo un lungo viaggio da fare, faceva caldo, tutti i bimbi (e le ragazze) con noi, non avevamo fatto prove di sostituzione del pneumatico. In pratica non eravamo preparati a questa eventualità. Facendo appello a quella che Francesco chiamava "perfetta letizia" ho accostato il mezzo sulla strettissima corsia d'emergenza ed affidandomi al libretto d'istruzioni del veicolo ho iniziato le procedure di sostituzione. La Provvidenza ha fatto sì che lì ci fosse già un mezzo del soccorso stradale che si è messo vicino a noi per segnalare la nostra presenza. Le istruzioni erano chiare, crick e ruota di scorta al loro posto. Rimonto il pneumatico, venendo aiutato anche dal conducente del mezzo di soccorso (probabilmente mosso a pietà dalla mia imbranataggine) e riusciamo a ripartire. I bimbi (e le ragazze) sono rimasti calmi ed il clima post pellegrinaggio non si è guastato neanche un po'. Cosa ho imparato da questa esperienza, anche in termini di business? Alcune cose che vorrei condividere: se la fortuna è cieca è vero che qualcos'altro ci [...]