Come genitori di una famiglia numerosa già da alcuni anni abbiamo sottoscritto un’assicurazione che va sotto il nome “RC capo famiglia” che dovrebbe coprire i danni che i membri della nostra famiglia producono a terzi. Dopo anni di regolari pagamenti, abbiamo avuto il nostro primo sinistro. I nostri maschietti (impossibile dire quale dei due, sono un’associazione a delinquere) ha fatto cadere, in un solo colpo, un MacBook Pro ed un Surface aziendali, da noi utilizzati per lavorare fuori sede mentre eravamo in ferie.

Dopo la sgridata di turno Roberta, mia moglie e nostra responsabile amministrativa, ha aperto il sinistro alla nostra assicurazione. Dopo il balletto di rito delle richieste preventivi da far fare a qualche centro specializzato e da sottoporre al perito dell’assicurazione ci è stato risposto che il sinistro non era liquidabile per una serie di cavilli…

Vi confesso che è seccante pagare un’assicurazione (con i soldi veri, non quelli del monopoli) e poi, quando ti serve non avere i propri soldi…

Lo stesso tipo di disappunto (se non peggio) si potrebbe provarlo quando, al momento del bisogno, non fosse possibile ripristinare i dati da un salvataggio fatto.

Si potrebbe infatti dire che fare backup NON serve a niente (come non serve a niente pagare un’assicurazione) se non puoi fare il ripristino (o restore in gergo) quando hai bisogno di farlo.

Ho partecipato all’ultimo VeeamOn (evento di un brand leader nel settore del backup) ed il responsabile italiano ha illustrato come, da un recente studio, il 16% delle volte che si tenta un restore ci si schianta contro un muro. Anche se il backup sembrava essere stato eseguito correttamente otteniamo quelle X rosse e quelle scritte da panico del tipo “non è possibile ripristinare i dati”, “fatal error”,…

Cosa si può fare allora? Quello che si può fare è programmare dei TEST DI RESTORE PERIODICI (meglio se mensili). In questo modo si ha la possibilità di verificare, al di là dell’apparente buona riuscita del backup, se i dati sono effettivamente ripristinabili.

Meglio quindi affidarsi a chi può offrire un servizio, dove vengano verificati i backup ma testati anche i restore, perché, come diceva il saggio. “il backup è nulla senza controllo”.